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PRESENTAZIONE DELLA CLASSIFICA RANKING 2015/2016

bowA tutti i tesserati


Come anticipatovi qualche giorno fa, siamo lieti di presentare a tutti voi la classifica del ranking Nazionale, che assegnerà le nuove categorie per l’anno 2016.


È il risultato di un approfondito lavoro di analisi e di test che hanno permesso di sviluppare un programma ambizioso che come sapete è stato sviluppato dalla Federazione su un progetto proposto e seguito dai signori Maurizio di Tosto e Dario Armillei.


Per l’esecuzione di questo progetto è stato ideato un software che elabora in automatico e in tempo reale l’assegnazione dei punti classifica interfacciandosi alle classifiche dei tornei di riferimento riferendosi ai parametri che erano stati indicati nel RDAS 2015.


Per quanta attenzione e altrettante verifiche tutti noi abbiamo fatto per una corretta applicazione dei parametri di progetto, non possiamo escludere che sia presente qualche anomalia che saremo comunque lieti di rivedere e rettificare se vorrete evidenziarcela.


Riteniamo comunque che, in questa fase, siano doverose sia delle spiegazioni su quanto fatto, sia dei chiarimenti su alcuni punti che disciplineranno quelle “specificità” future che dovranno, in ogni caso, essere regolamentate nel tesseramento del prossimo anno.


Come tutti Voi avrete modo di notare, i punteggi sono stati assegnati in funzione di calcoli matematici, che utilizzano coefficienti di difficoltà, legati al numero dei partecipanti e diversi per ogni competizione, classificate per importanza (250/500/1000).


Tutto ciò con l’obiettivo di valutare al meglio il livello di competitività di ciascun atleta.


Lo scopo di una classifica ranking è, infatti, quello di determinare una scala di valori meritocratici, quanto più veritieri e aderenti possibili, sia per i singoli e sia per le Associazioni Sportive, che si svincoli definitivamente, dal concetto asettico della “media” di gioco ma non solo.


Nell’ambito di una classifica ranking, ognuno ha la certezza di competere nella sua categoria con avversari a lui affini e, un unico “casuale” risultato, non necessariamente lo sbalza in una categoria superiore che, probabilmente, non gli sarebbe consona. (leggi obbligo di passaggio di categoria per il vincitore del titolo della propria categoria).
Avrete sicuramente notato che i coefficienti di difficoltà adottati in questa prima stesura, riportano delle differenze molto nette tra le categorie attuali.

Questo è stato fatto perché dovendo ridurre a tre le categorie, si è voluto evitare il verificarsi di bruschi passaggi di categoria che non sarebbero stati giustificati rispetto al reale valore dell’atleta.


Nella stesura del prossimo regolamento i coefficienti di difficoltà potranno essere resi più omogenei anche in funzione del ridotto numero di categorie e dei format dei campionati federali che saranno adeguati a questo nuovo standard di valutazione degli atleti.


In merito alle future assegnazioni delle categorie, con riferimento a quanto riportato sul R.D.A.S. 2015, sia per l’attività agonistica e sia per i cosiddetti “tornei privati” autorizzati dalla FISB, si precisa che la categoria di appartenenza di tutti i tesserati sarà quella assegnata dalla Federazione, ovvero 1^, 2^ e 3^ e varrà sia per i Campionati Federali organizzati dalla Federazione e sia per i tornei autorizzati, così detti privati.


L’unica variabile potrà essere l’assegnazione del hdcp che, per i tornei del circuito privato potrebbe ancora essere regolata sulla base della media di gioco secondo i parametri ora in uso, per lo meno per le medie più basse, mentre per l’attività federale, nelle competizioni in cui le categorie giochino insieme, sarà quello riportato del RDAS 2015 e cioè 0/5/10.


In ogni caso, per tutta l’attività agonistica dall’1 gennaio 2016 ci si riferirà alle categorie tenendo conto esclusivamente di quelle codificate, ex novo, dalla Federazione che saranno sempre intese per tutti come 1^, 2^ e 3^ categoria.
Visto il passaggio dalle 4 alle 3 categorie, sarà posta particolare attenzione all’assegnazione delle stesse per quei giocatori che non hanno fatto o che hanno ridotto al minimo l’attività federale.


Indicativamente questi i criteri principali, ma non necessariamente i soli, che regoleranno per la stagione agonistica 2016 le assegnazioni delle categorie a questi tesserati.


1) Gli atleti/e di “comprovata rilevanza” Nazionale, saranno collocati in 1^ Categoria.
Sia siano o non siano presenti nella classifica ranking.


2) I giocatori di Categoria A/B, che non abbiano svolto attività Federale o che l’abbiano svolta episodicamente e siano in 3^ categoria nella classifica ranking, saranno comunque collocati in 2^ Categoria

.
3) I giocatori di Categoria C/D che avranno raggiunto un punteggio ranking meritevole del passaggio a una categoria superiore, vedranno confermata la loro Categoria (1^ o 2^ che sia) mentre tutti gli altri saranno collocati in 3^ categoria.


4) Sia per il settore maschile sia per quello femminile, come specificato nel RDAS 2015, sarà istituita la categoria MASTER che sarà assegnata a quegli atleti/e particolarmente meritevoli di considerazione che, non potendo “fare classifica” perché non più abitualmente impegnati nel circuito federale, potrebbero essere messi nella particolare condizione di retrocedere di categoria.


5) La categoria Master sarà equiparata alla 1^ categoria.


Come precisato all’inizio, questi sono alcuni dei criteri di base che saranno seguiti per assegnare a tutti le nuove categorie ma al fine di correttamente valutare tutte le situazioni diverse rispetto ai punti in elenco che si dovessero presentare, sarà all’uopo costituita una specifica commissione.


Quale logica conseguenza di quanto sopra riportato, è del tutto evidente, sia per il settore femminile e sia per quello maschile, che per l’anno 2016 le Categorie, saranno numericamente diverse da quanto fissato dal RDAS per il 2015.
Di fatto, ad esempio, le 1^ categorie maschili saranno le 150 in classifica + le MASTER + gli Atleti di “rilevanza Nazionale” e così via di seguito per ogni altra categoria.


Una volta messo a regime il nuovo “sistema” tutte le normative regolamentari saranno riportate nei successivi Regolamenti dell’Attività Agonistica per un corretto collocamento di tutti gli Atleti, come pure le eventuali migliorie e gli sviluppi del sistema stesso.
Ci preme ripetere ancora una volta che, a parte le fasce di merito dei vari Campionati 250/500/1000 che rimarranno invariate, i coefficienti di ogni specifica competizione potranno essere rimodulati in base all’importanza delle gare e della partecipazione, con valori che possano rendere la classifica ancor più dinamica, proprio per evidenziare il valore e il merito di ogni categoria.


Rimandiamo tutto alla stesura del nuovo RDAS 2016 che oltre alle segnalazioni dei Comitati Regionali, terrà anche conto di ogni casistica emergente per rendere quanto più omogeneo possibile il nuovo sistema di assegnazione delle categorie.
Questo è per ora il quadro generale della situazione e ci auguriamo di esservi stati di aiuto a comprendere meglio il nuovo sistema.
La segreteria come pure Maurizio e Dario sono a disposizione per risolvere eventuali problemi che doveste rilevare.


Grazie per l’attenzione e cordiali saluti a tutti.


Sergio Bellini

 La classifica è presente al link http://www.fisb.it/crd-main/classifica-ranking.html

 

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