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News Coronavirus (12)

Facendo seguito alle nuove direttive del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri   con il Decreto legge 30 dicembre 2021, n. 229 contenente la proroga dello stato di emergenza nazionale e ulteriori misure per il contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19, si inviano le nuove indicazioni previste per il settore sportivo.

Si fa presente che già a partire dalla zona bianca, l'accesso agli eventi e alle competizioni sportive è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19 rafforzate, e la capienza consentita non può essere superiore al 50% all'aperto e al 35% al chiuso rispetto a quella massima autorizzata.

ZONA BIANCA e ZONA GIALLA

A partire dal 10 gennaio 2022, in zona bianca l’accesso a servizi e attività di piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all'interno di strutture ricettive, di cui all'articolo 6, limitatamente alle attività al chiuso, nonché agli spazi adibiti a spogliatoi e docce, con esclusione dell’obbligo di certificazione per gli accompagnatori delle persone non autosufficienti in ragione dell’età o di disabilità, è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19 di cui all’articolo 9, comma 2, lettere a), b) e c-bis) del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, convertito con modificazioni dalla L. 17 giugno 2021, n. 87, (cd. certificazione verde “rafforzata”), nonché alle persone di età inferiore ai dodici anni e ai soggetti esenti dalla campagna vaccinale.

L’obbligo di possesso di una delle certificazioni verdi “rafforzata”, è necessario per la pratica di sport di squadra e di contatto anche all’aperto.

Il distanziamento deve intendersi per le attività motorie e sportive svolte in forma individuale, e non per quelle di contatto che, in zona bianca, sono consentite senza distanziamento. Al chiuso, è infine obbligatorio l’uso dei dispositivi di protezione individuale, nelle pause dell’attività motoria o sportiva, nei locali di passaggio e negli spogliatoi.

ZONA ARANCIONE

Le limitazioni presenti per la zona arancione non si applicano ai soggetti in possesso delle certificazioni verdi “rafforzata”, nonché alle persone di età inferiore ai dodici anni e ai soggetti esenti dalla campagna vaccinale

In zona arancione è consentita solo attività all’aperto individuale fermo restando il distanziamento e che resta interdetto l’uso di eventuali spogliatoi disponibili all’interno delle zone non accessibili della struttura. Vengono sospese le attività sportive di squadra e di contatto.

La norma specifica che le competizioni degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra partecipanti alle competizioni di interesse nazionale, organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali, sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva. Le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, partecipanti alle competizioni consentite dalla norma e muniti di tessera agonistica e certificazione verde “rafforzata”, possono essere svolti a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate e Enti di promozione sportiva.

ZONA ROSSA

Negli scenari a elevata gravità (cd. zone rosse) sono sospese l'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sia all’aperto che al chiuso. Pertanto è possibile svolgere attività motoria esclusivamente nei pressi della propria abitazione, all’aperto ed in forma individuale e singolarmente.

La norma specifica che le competizioni degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra partecipanti alle competizioni di interesse nazionale, organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali, sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva. Le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, partecipanti alle competizioni consentite dalla norma e muniti di tessera agonistica e di certificazione verde “rafforzata”, possono essere svolti a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate e Enti di promozione sportiva.

Si allega riferimento normativo del Dipartimento per lo Sport

https://www.sport.governo.it/it/emergenza-covid-19/avviso-del-31-dicembre-2021/

https://www.sport.governo.it/it/emergenza-covid-19/faq

Decreto Riaperture

Il Dipartimento per lo sport ha partecipato alla redazione del testo di raccomandazioni che il Ministero della Salute ha predisposto sulla base del documento elaborato dalla Federazione Medico Sportiva Italiana.

Le raccomandazioni diffuse sono destinate agli atleti che sono stati contagiati da COVID-19 anche in maniera asintomatica o paucisintomatica o per i quali è stata diagnosticata una infezione da Sars-COV-2, durante la diffusione della pandemia.

Nel documento sono indicati gli esami medici da effettuare nei diversi casi in base alla gravità della malattia all'esito dei quali verrà rilasciata all’atleta una certificazione idonea alla ripresa dell’attività agonistica o l’indicazione ad effettuare ulteriori accertamenti.

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